Belpasso, Parco dell’Etna: gestione e progetti

0
233

Dopo un anno dal suo insediamento, nei pressi del Monastero di San Nicolò, che dal 2005 è la sede dell’Ente, abbiamo intervistato il Presidente del Parco dell’Etna Carlo Caputo circa la gestione ed i progetti in cantiere per questo grandioso patrimonio culturale.

Il Parco dell’Etna è stato il primo ad essere istituito in Sicilia nel 1987 e si estende dalla vetta del vulcano sino alla cinta superiore dei paesi etnei. Paesaggi naturali sorprendenti e multiforme ricchi di fauna, vegetazione ed agricoltura cui ruolo da protagonista spetta alla vite; la viticoltura è presente sull’Etna fin dall’antichità.

Sono venti i territori comunali che ricadono all’interno del parco: Belpasso, Adrano, Giare, Biancavilla, Bronte, Castiglione di Sicilia, Linguaglossa, Maletto, Mascali, Milo, Nicolosi, Pedara, Piedimonte Etneo, Ragalna, Randazzo, Sant’Alfio, Santa Maria di Licodia, Trecastagni, Viagrande e Zafferana Etnea.

Sono diverse le iniziative che i gestori del Parco dell’Etna vorrebbero realizzare, primo tra tutti la cartellistica all’interno dell’area previa mappatura dei sentieri. Pochi giorni durante il Forum Parco dell’Etna 2021″ si è discusso sul tema “Mountain bike in discesa” alla presenza del presidente di Federparchi Giampiero Sammuri, delle associazioni WWF, Lipu, Legambiente, CAI, di associazioni ciclistiche e appassionati di mountain bike. In merito il Presidente del Parco dell’Etna Carlo Caputo ha dichiarato: << Sin dall’inizio della nostra presidenza abbiamo ritenuto che l’unica via per cambiare in meglio la fruizione dei territori dell’Etna era quella del dialogo e del confronto e su questa strada prosegue ogni nostra iniziativa volta solo a proteggere e a valorizzare il nostro immenso patrimonio naturalistico. Qualche giorno fa, con il nostro forum sul tema dei percorsi di Mountain bike in discesa”, siamo riusciti a mettere attorno a un tavolo i Comuni, le associazioni ambientaliste e le associazioni sportive per un confronto schietto e diretto sul tema. Dobbiamo trovare i punti d’incontro e non motivi di divisione. Sono convinto che tutti uniti riusciremo anche dare risposte concrete contro i comportamenti gravi come l’abbandono dei rifiuti e gli incendi dolosi >>.

Per quanto riguarda il protocollo d’intesa tra Unione Nazionale Pro Loco d’Italia e Parco dell’Etna, il Presidente ha dichiarato: << Considero la sinergia con le Pro Loco utile strumento per maggiore promozione del territorio le sedi delle pro loco presenti nei venti comuni che formano il Parco saranno uffici di promozione locale del nostro vulcano, i visitatori troveranno personale formato a diffondere le informazioni utili per vivere il parco, ringrazio il Presidente nazionale dell’UNPLI Antonino La Spina per la disponibilità e la progettualità condivisa >>.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome qui