San Pietro Clarenza, l’impresa abbandona i lavori di riqualificazione dell’edificio scolastico ICS Elio Vittorini

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Dopo un anno dall’affidamento, l’impresa appaltatrice dei lavori di miglioranento, adeguamento sismico e messa in sicurezza della scuola elementare in via Cardinale Dusmet, ha abbandonato il cantiere. 

Da diversi giorni le maestranze della ditta assegnataria hanno abbandonato i lavori di ripristino della scuola elementare ICS Elio Vittorini in via Cardinale Dumet a San Pietro Clarenza. Il cantiere è stato lasciato incustodito, ciò a lungo termine potrebbe arrecare gravi disagi non solo ai bambini ma all’intero plesso scolastico.

Ad oggi non si conosce la motivazione ma pare che lo stop dei lavori sia dovuto ad una questione economica. << Il RUP ed il direttore dei lavori avrebbero dovuto intraprendere delle iniziative volte alla messa in mora della ditta per poi dare inizio alla procedura che prevede la rescissione del contratto – spiega il gruppo consiliare di minoranza “Per San Pietro Clarenza” -; speriamo che il tutto possa risolversi nel migliore dei modi per il bene del Comune, dei nostri piccoli e delle generazioni future >>.

L’impresa ha vinto la gara d’appalto l’anno scorso con un ribasso di oltre il 30% dell’importo netto iniziale. A tal proposito il RUP, il geometra Di Marzo, ha richiesto i giustificativi dovuti all’anomalia riscontrata nella fase di ribasso voluta dalla U.R.E.G.A., ossia la commissione di gara e vautazione per lavori al di sopra della soglia. A quel punto la ditta ha giustificato il ribasso dimostrando di avere un utile consono all’attività di impresa e così, dopo aver chiesto un anticipo del 20%, prima dell’inizio dei lavori, la ditta si è apprestata ad inaugurare il cantiere.

Il gruppo consiliare di minoranza aggiunge: << Quando hanno avuto inizio i lavori, i cittadini non erano al corrente dello stato di insolvenza della ditta che poco dopo ha richiesto il primo sal lavori (da cui è stato decurtato il 20%, in acconto di circa 220.000€). Contemporaneamente il Comune ha iniziato a ricevere continui “avvisi di pignoramento” sulle somme che avrebbe dovuto dare alla ditta – azioni legali promosse dai creditori della ditta inadempimente nei confronti dei fornitori -. Come prevede la legge il Comune anzichè pagare la ditta dovrebbe soddisfare i creditori per evitare il pignoramento dei lavori eseguiti. La ditta in difficoltà ha quindi sospeso i lavori violando il patto con il Comune “abbandonando” il cantiere scolastico con il rischio di sciacallaggio ed incidenti. Insomma, secondo la legge, il RUP dovrebbe diffidare la ditta, avviare la procedura di rimozione dall’incarico e scegliere la seconda ditta classificata nella gara >>.

Ad oggi Matteo Francesco Longo, l’ingegnere progettista esecutivo a capo dei lavori, non ha ancora emanato una diffida per la ditta esecutrice. La comunità Clarentina resta in attesa di ulteriori aggiornamenti.

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