21 Dicembre 2021

L’ironia del destino protagonista del Vitalizio di Luigi Pirandello

L’ironia del destino protagonista del Vitalizio di Luigi Pirandello

L’omaggio a Luigi Pirandello con “Il vitalizio”, in scena fino al 9 gennaio 2022 al Teatro Brancati.

 

E’ un Pirandello immediatamente godibile in questa sorta di favola nella quale il destino scherza con se stesso e con i protagonisti. Un terreno venduto, un vitalizio che diventa una sorta di patente d’immortalità per il suo beneficiario e una condanna a morte per coloro che avrebbe voluto speculare.



“La bellezza di questo testo, che evoca talora certe colorite ma malinconiche atmosfere di Andrea Camilleri, consiste nella semplicità della sua storia, nella sua “stranezza” e nella ironia con cui viene trattato il tema della imponderabilità del destino umano. La vicenda – sottolinea il regista Walter Manfrè – si svolge all’interno di quel mondo contadino tanto caro agli autori di Agrigento laddove la malattia della “robba” e insieme la saggia e antica filosofia del massaro, giocano un ruolo contrapposto e al tempo stesso fondamentale nel dipanarsi della quotidiana, povera esistenza dei personaggi”. Il massaro è interpretato da Angelo Tosto, un triste, saggio e generoso Maràbito, che giganteggia con il suo personaggio, e con la sua interpretazione, sul palcoscenico del Brancati, che rende sincero e originale atto d’omaggio al Nobel di Girgenti.

Brillante e convincente tutta la compagnia, dove esperienza e freschezza ben si amalgamano: da Margherita Mignemi, la fattucchiera, a Tiziana Bellassai, Lorenza Denaro, Giovanna Mangiú; da Plinio Milazzo, un odioso notaio, a Raniela Ragonese, Giovanni Rizzuti, Santo Santonocito, Vincenzo Volo e Ruggero Rizzuti.  Semplici ed efficaci le scene di Susanna Messina, così come i costumi delle Sorelle Rinaldi. Elegantemente equilibrate le musiche di Carlo Muratori. Si replica al Brancati fino al 9 gennaio 2022.

Daniele Lo Porto

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Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto (OdG Sicilia N^ 50259) Classe 1959. Giornalista professionista dal 1992. Sono stato capo dell'Ufficio stampa della Provincia regionale di Catania e redattore di Telecolor. Dal 1984 corrispondente del Giornale di Sicilia, dal 2020 di Tgs e di Freepressonline. Nel 2008 nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.