Chiusura scuole in Sicilia: le riaperture avverranno in ordine sparso

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Aggiornamenti chiusure scuole a Palermo, Catania, Misterbianco, Nicolosi, Belpasso, Paternò, Camporotondo Etneo, Tremestieri Etneo e Giarre.

L’aumento dei contagi Covid – 19 ed il rapido diffondersi della contagiosa variante Omicron ha generato ancora una volta un clima di incertezza, caos e disorganizzazione. Così, a poche ore dal fatidico rientro in classe, occorre fare dietrofront: le scuole rimarranno chiuse.

Nel pomeriggio di oggi, a seguito di una riunione indetta dall’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) Sicilia, i sindaci siciliani sono stati chiamati a disporre la “sospensione delle attività didattiche” di ogni ordine e grado, pubbliche e private ed a stabilire arbitrariamente il giorno di rientro dei ragazzi a scuola in presenza.

PALERMO

Leoluca Orlando, sindaco di Palermo: “I servizi educativi e gli istituti scolastici del Comune di Palermo, di ogni ordine e grado, pubblici e privati, resteranno chiusi fino a domenica 16 gennaio”.

CATANIA

Salvo Pogliese, sindaco di Catania: “Il numero elevatissimo di contagi, l’insufficienza di garanzie sulla sicurezza per studenti e docenti, hanno indotto i sindaci a emanare specifiche ordinanze per sospendere le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado fino al 16 gennaio. Una decisione che muove esclusivamente dalla necessità fondamentale di tutelare la salute dei ragazzi e degli operatori della scuola”.

MISTERBIANCO

Marco Corsaro, sindaco di Misterbianco: “Scuole chiuse domani e venerdì 14 gennaio. A scopo precauzionale abbiamo scelto di posticipare ancora il riavvio delle lezioni in presenza. I numeri dei contagi nel nostro territorio restano preoccupanti. Possiamo difenderci, senza chiudere tutto, solo con il vaccino”.

NICOLOSI

Angelo Pulvirenti, sindaco di Nicolosi: “L’amministrazione Comunale ha deciso la sospensione delle attività didattiche di tutte le scuole di ogni ordine e grado per le giornate 13, 14 e 15 gennaio”.

BELPASSO

Daniele Motta, sindaco di Belpasso: “In questo clima di incertezza prevale lo spirito di salvaguardia per i miei concittadini! Questa è la principale motivazione per la quale ho deciso di firmare l’ordinanza sindacale che dispone la “sospensione delle attività didattiche” di ogni ordine e grado, pubbliche e private, per domani, venerdì e sabato 13, 14 e 15 gennaio“.

PATERNÒ

Nino Naso, sindaco di Paternò: “Sospensione attività didattiche in presenza fino al 15 gennaio. Mi assumo la responsabilità di salvaguardare ancora come sempre la salute dei miei concittadini”.

CAMPOROTONDO ETNEO

Filippo Privitera, sindaco di Camporotondo Etneo, ha emanato la chiusura delle scuole del comprensorio da domani sino al 15 gennaio: “Ordinanza pubblicata. Ora vacciniamoci tutti che così avanti non si può andare. Grazie”.

TREMESTIERI ETNEO

Santi Rando, sindaco di Tremestieri Etneo: “Scuole chiuse giovedì 13 e venerdì 14 gennaio. È stata data priorità assoluta alla necessità di tutelare la salute dei nostri ragazzi e di tutto il personale scolastico. Questi ulteriori 2 giorni di chiusura consentiranno di valutare meglio il quadro pandemico e di adottare le opportune ulteriori misure organizzative”.

GIARRE

Anche il sindaco di Giarre, Leo Cantarella, ha predisposto la chiusura delle scuole sino a lunedì 17 gennaio. Di seguito riportiamo parte della lettera/appello ai sindaci Siciliani del presidente del consiglio di Giarre, Giovanni Barbagallo: “La nostra Regione è ad un passo dalla zona arancione, che potrebbe essere dichiarata già venerdì. Le mie preoccupazioni sono le stesse che in queste ore accomunano amministratori locali, sanitari, docenti e genitori. Il Governo nazionale se ne farà una ragione. Adesso la priorità è chiudere le scuole per le pochissime ore che ci separano dal fine settimana, in attesa di avere tutti i riscontri necessari per disporre la DaD”.

Notizia in aggiornamento.

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