L’Acireale perde contro la Cavese tra le polemiche finali

0
417

Viene deciso da Banegas nei minuti di recupero, in favore della squadra ospite, il big match della 19esima giornata del campionato di serie D girone I Acireale-Cavese. La squadra di De Sanzo si è comunque lasciata apprezzare per predominio territoriale e occasioni da gol ma è stata penalizzata oltremodo da una Cavese molto cinica e da una conduzione arbitrale discutibile.

di Stefano Grasso

Primo tempo

L’Acireale parte subito forte e al 5’ minuto cerca di sfondare sulla destra con una triangolazione tra Ricciardo e Correnti che mette la palla in mezzo ma il portiere in presa bassa la blocca. Un minuto più tardi ancora una triangolazione sulla destra con protagonisti Correnti e Piccioni ma la difesa fa buona guardia e la palla finisce in angolo. La prima occasionissima è sempre di marca granata. Infatti, al 9’ Ricciardo, sugli sviluppi di una mischia in area di rigore avversaria, riesce a piazzare la palla alla destra del portiere il quale, quasi battuto, salva il risultato mettendola in angolo. Sul calcio piazzato seguente viene pescato De Pace che, dall’area piccola, colpisce di testa ma troppo forte e manda alto. Al 12esimo minuto si fa vedere la Cavese con Konè che, lanciato in profondità, prende il tempo alla difesa acese e Correnti può fermarlo solo con fallo punito da un’ammonizione.

La Cavese  è ancora pericolosa al 15’ minuto, dopo una palla persa da Cadili sulla sinistra, con il solito Konè che, creando il panico nella difesa granata, viene steso da un intervento scomposto di De Pace. Al 23’ minuto è l’Acireale a costruire un’occasione da gol. Ricciardo dalla trequarti campo serve splendidamente Piccioni che scarica la palla sulla corsia di destra per la corsa di Tumminelli il quale dopo aver puntato l’uomo la mette in mezzo ma la difesa biancazzurra spazza. Nell’occasione i calciatori granata reclamano per un presunto fallo di mano in area di rigore di un difensore ospite ma l’arbitro non ravvisa nulla e lascia correre. Nel capovolgimento di fronte Cannino ferma un potenziale contropiede della Cavese che a campo aperto si rende molto pericolosa ma viene interrotta sul nascere da un intervento falloso di Cannino, punito con il giallo. Al 36’ minuto ancora l’Acireale si rende pericoloso, un calcio piazzato tirato magistralmente da Lodi imbecca Piccioni in area che con una girata di destro lambisce il palo. Un minuto dopo Tumminelli sfiora il palo destro difeso dal portiere con un tiro cross dalla destra. Al 46’ del primo tempo la Cavese passa in vantaggio. Sulla sinistra azione travolgente di Caserta che, dopo aver saltato due difensori granata, la appoggia per Diaz, il quale serve Palma che trafigge il portiere.

Secondo tempo

Nella ripresa l’Acireale alza ulteriormente i ritmi, anche grazie all’ingresso del fantasista Russo che sostituisce il difensore Cannino, e dopo 6 minuti costruisce già due occasioni da gol, una sui piedi di Ricciardo, la cui girata al volo colpisce un difensore e l’altra sui piedi di Russo che da buona posizione spedisce alto. Al 9’ minuto Diaz semina il panico nella corsia di sinistra e, dopo essere entrato in area, serve Kone che sfiora il doppio vantaggio per la Cavese. Al 60’ viene servito sulla corsia di destra Tumminelli che al centro dell’area di rigore trova la testa di Ricciardo che salta più in alto di tutti e riporta il punteggio in parità. E’ gol all’esordio per la punta granata acquisita negli ultimi giorni del mercato dicembrino. Al 63’ minuto è ancora l’Acireale che si rende pericoloso. Correnti, dopo aver saltato due difensore della squadra campana, serve in mezzo Russo che con una finta fa arrivare la palla all’accorrente Lodi il quale, invece di calciare, preferisce l’appoggio per Ricciardo ma la difesa ospite è ben posizionata e non si fa sorpendere. Al 65’ dopo una rissa in mezzo al campo Ricciardo e Altobelli vengono ammoniti, ma per il difensore della squadra allenata da Troise è la seconda ammonizione e finisce anzitempo la partita.

L’Acireale prova ad accelerare ma i tentativi di sfondare la difesa campana non sembrano sortire effetti positivi, complice la buona organizzazione difensiva della Cavese che si è ulteriormente coperta con l’ingresso di Fissore. Al 95’ minuto l’episodio decisivo della partita: l’Acireale è riversato in avanti alla ricerca del vantaggio ma Tumminelli perde palla dopo essere stato strattonato da Palma, il quale fa un ulteriore intervento a piedi uniti su De Pace (poi uscito dal campo infortunato), l’arbitro lascia correre e Banegas può indisturbato scartare il portiere e metterla in rete.

Il commento finale

A fine partita l’allenatore dell’Acireale non si piange addosso: “Sono contento della prestazione della squadra, probabilmente avremmo meritato qualcosa in più ma la classifica è ancora molto corta. Da oggi pretendo il triplo della concentrazione perché le conduzioni arbitrali ci penalizzano”. Visibilmente soddisfatto l’allenatore della Cavese Troise: “Voglio fare i complimenti a tutti. I nostri cambi sono decisivi perché abbiamo una rosa ampia e coinvolgere tutti è il nostro punto di forza”.

IL TABELLINO:

ACIREALE (3-4-2-1): D’Alterio; Cannino (45′ Russo), De Pace, Cadili; Tumminelli, Lodi, Correnti (85′ Garetto), Cottone (45′ Esposito) (85′ Le Mura); Savanarola, Piccioni; Ricciardo (85′ Cristiani). A disp.: Governo, Joao Pedro, Mollica, Rossitto. All. De Sanzo.

CAVESE: Paduano; Gabrieli, Viscomi, Altobello, Caserta(72′ Fissore); Aliperta, Palma, Romizi (81′ Corigliano); Bacio Terracino (72′ D’Amore), Kone (85′ Benegas), Diaz(60′ Carbonaro). A disp.: Somma, Potenza, Gabrieli, Maiorano, Scognamiglio. All. Troise.

ARBITRO: Julio Milan Silvera di Valdarno.
ASSISTENTI: Nyroi Emilio Gookooluk di Civitavecchia e Luca Granata di Viterbo) MARCATORI: 46′ Palma, 60′ Ricciardo, 95′ Banegas

NOTE: ammoniti: Correnti, De Pace, Cannino, Altobello, Russo, Ricciardo, Romizi; espulso: 65′ Altobello

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome qui