Verso le elezioni regionali, il progetto di Cateno de Luca: “Non solo Sud”

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Si è svolto sabato 28 maggio a Messina l’incontro in Piazza Duomo organizzato dal sindaco uscente di Messina Cateno De Luca, leader di Sicilia Vera, in cui si è annunciato il progetto politico nazionale “non solo Sud”.

Cateno De Luca ha sancito la nascita del movimento meridionalista dando il via ad una «nuova pagina di storia della politica» – come lui stesso ha annunciato tramite i social. Messina – e la Sicilia – come fulcro dei nuovi equilibri politici regionali e nazionali, «il nostro nuovo progetto politico è destinato a riscattare non solo il meridione ma l’intero sistema Italia».

A sorpresa durante l’incontro in piazza Duomo l’europarlamentare Dino Giarrusso, che da pochi giorni ha detto addio al Movimento 5 stelle, è salito sul palco a sostegno del progetto meridionalista di De Luca. Presentato da Cateno De Luca tramite i social come “Jeeg Robot”, eroe a sostegno del progetto di Sicilia Vera, Giarrusso ha manifestato il proprio appoggio politico al nuovo candidato alla carica di primo cittadino sostenuto da Sicilia Vera Federico Basile e ha rilanciato il progetto di un nuovo movimento meridionalista. Anche domenica 29 maggio, nel corso di un convegno svoltosi al salone delle bandiere di palazzo Zanca (Messina), si è continuato a parlare di partecipazione, di impegno, di politica e di Sicilia. “L’Italia rinasce dal Sud o muore di egoismi territoriali” è stato infatti il tema dell’incontro, moderato dalla ex “Iena” Ismaele La Vardera.

“La gente vuole ribaltare il tavolo della politica siciliana con Cateno De Luca perché non ne può più di chiacchiere e litigi di chi ci governa senza risolvere poi i problemi quotidiani dei siciliani. La politica degli ultimi anni, purtroppo, ha dato solo cattivi esempi. Cateno De Luca ha dimostrato con i fatti di essere un bravo amministratore a Messina, risollevando la Città metropolitana, e ha lottato per i siciliani e per la loro salute durante l’emergenza Covid 19”, afferma Santo Primavera, consigliere comunale a Giarre, già amministratore ad Acireale ed ex consigliere provinciale, attivista e candidato alle prossime elezioni regionali del movimento di Cateno De Luca. “Sicilia Vera è un movimento di popolo e non di apparati”, aggiunge Primavera. “Cateno De Luca -sostiene Santo Primavera- con questa iniziativa politica propone una nuova chiave di lettura del rapporto Sud-Nord. Il popolo siciliano è stanco delle mere rivendicazioni storiche contro il Nord: ciò ha fatto fallire in partenza altri movimenti che hanno utilizzato soltanto il consenso popolare sicilianista e meridionalista. I siciliani non vogliono e non possono tornare indietro.

L’emergenza pandemica, la crisi della globalizzazione, il conflitto ucraino hanno imposto un cambio di rotta all’Europa. In questo scenario di crisi internazionale non è concepibile una Italia a due velocità che rischia perfino di incepparsi. Il Sud aspira ad un vero e forte movimento popolare per aprire un dialogo politico, schietto e franco con il Nord per confrontarsi insieme con l’Europa con un sistema Paese unito e competitivo rispetto ad altre nazioni europee, in cui le industrie italiane delocalizzano per le migliori opportunità di spesa della Comunità europea. Per fare ciò occorre intanto che il Governatore siciliano, il “Sindaco di Sicilia” Cateno De Luca, si confronti con lo Stato e con la Comunità europea con coraggio e con le carte in regola. La Sicilia, invece é oggi al palo, perché non riesce nemmeno a programmare e progettare le risorse del Recovery Found, cosiddetto Pnrr.

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