L’atteso ritorno di Stranger Things

0
3843

È ufficialmente trascorsa una settimana da quando i nerd più famosi del piccolo schermo hanno nuovamente fatto ritorno. Netflix incassa una vittoria senza precedenti, regalandoci la diffusione di quella che rimarrà una serie cult dei giorni nostri.

La prima parte della quarta stagione di Stranger things – reduce dai vari lockdown e post produzioni andate a rilento – è stata rilasciata su Netflix lo scorso 27 maggio. La serie ha regalato agli spettatori un’emozionante fine settimana e fine mese facendo un’ottima concorrenza all’uscita tanto attesa di “Obi-wan Kenobi”, spin-off legato all’universo di Star Wars e distribuito su Disney+.

Dove eravamo rimasti? Il ricordo di Mike, Will, Dustin e Lucas che giocano a D&D nel seminterrato di uno di loro e che ripercorrono le strade deserte e dark di Hawkins in bici e combattono Demonigorgoni, mentre gli adulti pensano a come riuscire ad evitare disastri, è ormai lontano. I personaggi principali sono degli adolescenti che affrontano i problemi di tutti i giorni – farsi spazio a scuola, essere popolari ed integrarsi in nuovi ambienti – e che fanno i conti con un lato ancor più radicato nella società moderna: il bullismo.

Undici, personaggio chiave della storia, ha perso i suoi poteri e si ritrova in California, ad affrontare la perdita di Hopper ed un gruppo di ragazzini che la prendono in giro, senza poter fare affidamento ai suoi poteri, svaniti dopo aver chiuso – almeno così si credeva – il passaggio con il sottosopra. Max, altro personaggio chiave di questa prima parte della quarta stagione, che affronta non solo il dramma dell’ integrarsi a scuola, ma anche la perdita dell’amato fratellastro Billy, morto sul finale della scorsa stagione.

Questi problemi, questi aspetti introspettivi che fungono da richiamo alla vita reale, sono questa volta più dark di quanto siano state le stagioni precedenti. La quarta stagione si presenta come un labirinto della psiche umana, lastricato da dubbi, paure, fobie a cui dover trovare rimedio e che sfociano in un mondo degli incubi in cui il nuovo cattivo della serie – Vecna – muove un ruolo fondamentale. Vecna è infatti il collegamento mancante tra il mondo conosciuto ed il sottosopra; è quel di più che Undici non è ancora riuscita a colmare e nella sua angosciante veste di demone supremo che vorrebbe creare un esercito, ci regala una corsa contro il tempo, sulle note di “Running up the hill, hit di Kate Bush, diventata un tormentone già su social – Instagram e Tik Tok in modo particolare – al pari di “Neverending story”, colonna sonora dell’omonimo film cult degli anni ‘80.

La durata degli episodi non ha affatto spaventato i fan più accaniti, che dopo aver omaggiato la performance di Max nella quarta puntata – sicuramente una delle puntate migliori della serie, per qualità artistica e profondità di narrazione – sono in attesa della seconda parte in uscita il primo luglio. Una seconda parte che conta come ultima puntata una durata di circa due ore e mezza – al pari di colossi cinematografici – e che si pensava potesse essere la chiusura definitiva dello show, ma che in realtà porrà fine all’arco narrativo in corso. È stato infatti annunciato che Stranger Things ritornerà con una quinta stagione e probabilmente con degli spin-off dedicati, ma per poter gioire del tutto dovremo aspettare la fine della quarta stagione e la conferma del successo dello show.

Nel frattempo, ricordate ancora la prima stagione in cui Steve e Nancy si ritrovano da soli e mentre Barb sparisce nel sottosopra si intonano le note della canzone Wainting For A Girl Like You – Foreigner”? Sarà quest’ultima a salvare Nancy dalle grinfie di Vecna, rendendo i fan della coppia felici? E tu, ti sei mai chiesto quale canzone potrebbe salvarti dal finire nel sottosopra? 

In attesa che i nodi vengano al pettine non ci resta che aspettare il 1 luglio, data in cui Netflix rilascerà la seconda parte della quarta stagione. Cruciale per lo snodo della storia sarà l’ultima puntata che durerà due ore e mezza.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome qui