Davide Marraffino (II Municipio), lascia tutti i partiti

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Il consigliere Davide Marraffino di Prima l’Italia ed ex M5s prende la decisione chiara e netta “meglio solo che male accompagnato”.

“Ormai non ci sono partiti che mi rappresentano, non voglio diventare parte del sistema e politicizzarmi come hanno fatto gli altri”

sento una forte voglia di portare avanti gli stessi valori di un tempo quando ero nel m5s che oggi purtroppo non esiste più e per farlo non posso stare con nessuno dei partiti esistenti.

mi avevano chiesto di candidarmi alle regionali ma non voglio farlo in una lista dove mi trovo con persone della vecchia politica che non condivido per il  loro passato in partiti della sinistra perché voglio ricordare che il m5s a cui appartenevo era contro il pd, mentre oggi va in coalizione nei comuni, elezioni regionali ecc, mentre il progetto della lista  Prima l’Italia i doveva essere un nuovo progetto invece cambia il nome ma le facce sono sempre quelle, tutta questa incoerenza mi da il voltastomaco.

ho sposato il progetto Prima l’Italia solo ed esclusivamente per l’amico Fabio Cantarella che stimo come politico e per l’impegno che dedica al lavoro che fa, ma purtroppo oltre a lui nel partito sono entrati politici vecchio stampo questo mi ha portato a capire che  é meglio rimanere da solo senza un partito, anzi faccio un appello a tutti coloro che vogliono fare politica senza essere per forza appartenenti ai soliti  simboli politici dove gli stessi politici da 20 anni si spostano di qua e di la tra sinistra e destra senza ideologia e coerenza, datemi una mano a portare avanti  idee per la comunità per  evolvere in una politica sincera e coerente.

La mia visione politica è quella che adotto tutti i giorni con l’associazione politico-culturale “la politica sul territorio” che ho voluto fondare per portare avanti battaglie contro una amministrazione che non espleta il proprio lavoro ordinario che prende decisioni senza senso e facendo quello che so fare una politica di ascolto nel quotidiano dove ti rendi conto cosa c’è di sbagliato e cosa si potrebbe cambiare a livello regionale per migliorare veramente la nostra terra.

Continuo a lavorare per il territorio perché è questo è quello mi piace fare e spero che un giorno ci sia un partito che possa rispecchiare i vecchi valori tanto amati da me e da chi mi conosce, magari la politica sul territorio, oggi è una associazione, domani chissà potrà  diventare un partito, mai dire mai, la speranza di cambiamento é auspicabile, spero in futuro in un partito di persone che al momento ritengo coerenti come Dino Giarrusso e Alessandro Di Battista che hanno saputo andarsene dal m5s quando si sono accorti che ormai era solo campagna elettorale e non vi era più coerenza sui valori, intanto quello che voglio è non stare con qualunque partito ci sia in questo momento, sono veramente stanco del contesto”.

 

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