Belpassesi in attesa di risposte per la realizzazione di un Centro Giovani

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Associazione freedom

In attesa da più di un anno la realizzazione di un Centro Giovani dove ogni ragazzo possa essere libero di esprimere le proprie passioni, crescendo individualmente e professionalmente. 

L’associazione giovanile e territoriale Freedom si batte da anni per la realizzazione di un Centro Giovani. A giugno dello scorso anno, sfruttando il bando Democrazia Partecipata 2021, Freedom ha presentato il progetto che inizialmente è stato rifiutato dalla commissione di valutazione per poi esser preso in considerazione a settembre dello stesso anno. Ad oggi, dopo più di un anno, il Centro non è stato aperto. La domanda è: “Belpasso ha davvero a cuore il futuro dei giovani?”.

Cos’è il Centro Giovani? Ad illustrare il progetto il Presidente di Freedom Marco Motta insieme al direttivo dell’associazione rappresentato da Mario Pulvirenti: “Si tratta di un Centro di Aggregazione Giovanile, libero e organizzato all’interno del quale i ragazzi proporrebbero delle idee che potrebbero migliorare il tessuto economico – sociale belpassese. In questo momento sembra più che mai fondamentale puntare su una ripartenza che veda innanzitutto noi giovani impegnati attivamente – specie dopo l’avvento della pandemia da Covid – 19 che ha tappato nostre ali -. L’obiettivo è quello di creare un trampolino di lancio potendo contare sul supporto di un gruppo e sulle risorse necessarie per poter percorrere un cammino sia individuale che sociale. Ad oggi la vita di un giovane siciliano sembra scritta su una guida: nasci, cresci, studi e, se vuoi trovare lavoro, devi lasciare la tua terra e andare altrove”. 

IL PROGETTO IN PUNTI:

IL CONTATORE: l’istallazione di un contatore esterno che mostrerà separatamente e pubblicamente le idee in lavorazione e quelle che si sono trasformate in progetti reali;
BANCO RICERCA FONDI: instaurare una collaborazione con esperti che avranno l’onere di individuare e valutare bandi regionali, statali ed europei, che possano essere utili allo sviluppo dei diversi progetti, privati e pubblici;
INFORMAZIONE E FORMAZIONE: la possibilità di consultare testi adatti ad ogni circostanza, frequentare dei corsi che facilitino lo sviluppo di abilità specifiche ad ogni situazione lavorativa e professionale;
LAVORO: collaborazione con imprenditori locali per favorire le aziende nella ricerca di personale;
SCUOLA: al termine degli studi il Centro Giovanile si impegnerà nella ricerca di un lavoro soddisfacente per i giovani che ne avranno bisogno;
AREA SVAGO: non mancheranno strumenti e spazi dedicati allo svago, spesso scintilla per apportare nuove idee;
STUDIO DI REGISTRAZIONE: realizzazione di un’area musicale dove i giovani potranno esprimere il loro talento gratuitamente.

PREVENTIVO DI SPESA: 

Considerando che il mobilio vario come tavoli, sedie, armadi sono facilmente recuperabili in altre strutture comunali il costo complessivo stimato per la realizzazione del Centro Giovanile – come da progetto – è al di sotto dei diecimila euro.

Al netto di quanto dichiarato è ragionevole pensare che in mancanza di strutture inutilizzate – così come è accaduto in altri Comuni – non sia possibile aprire il Centro. Questo però non è il caso di Belpasso dato che il Centro Giovani si potrebbe realizzare all’interno del così detto “ex tribunale” (Palazzo di Giustizia di Belpasso, sito in via Enrico Berlinguer, civico 2), spazio proposto proprio dall’Amministrazione Comunale lo scorso settembre.

I locali dell’ex tribunale risultano agibili e non necessitano una dispendiosa riqualificazione. Le spese stimate da Freedom potrebbero esser effettuate come potrebbero non esserlo nell’immediato dato che si tratta di una proposta di preventivo non ancora accettata. L’importante è collocare il mobilio – reperibile a zero costi – per poter aprire il Centro. La macchina burocratica però ad oggi non è ancora stata messa in funzione senza un apparente motivo. In assenza di delibera Comunale, stesura di un regolamento e bando di gara Freedom non si è ancora aggiudicata l’affido della struttura.

L’ultima sollecitazione è avvenuta a gennaio 2022 quando l’associazione ha protocollato al Comune un’ulteriore richiesta senza ricevere alcuna risposta: “Promesse che, ad oggi, non trovano riscontro nella realtà. I giovani attendono una pronta risposta da parte dell’Amministrazione Comunale belpassese” conclude il Presidente di Freedom Marco Motta.

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