Belpasso, il comprensorio denuncia il messaggio di cattivo gusto

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Chi si cela dietro questo vile ed oltraggioso gesto? Il colpevole non è stato ancora individuato. 

Il comprensorio etneo stamattina si è svegliato tappezzato da manifesti raffiguranti “ossa condite col sale” affissi in Piazza Municipio a Belpasso. Questa diceria “manciarsi l’ossa cu sali” cioè mangiarsi le ossa con il sale, è volgarmente conosciuta in quanto indica povertà o essere rimasti senza niente: se i ricchi mangiavano zucchero i poveri mangiavano il sale. Insomma uno “sfottò basso e cattivo”.

Che si tratti di una provocazione o di un chiara frecciatina politica è evidente dato che sono trascorsi appena quattro giorni dalle elezioni politiche 2022. In Sicilia gli aventi diritto al voto sono stati chiamati ad esprimere la propria preferenza nei seggi per la Camera, il Senato ed rinnovo dell’Assemblea Regionale Siciliana. Riguardo quest’ultima chiamata al voto è immediato supporre che dietro questi manifesti ci sia l’intenzione di “far rosicare” il deputato locale che non è stato eletto esaltando allo stesso tempo la vittoria di chi invece rappresenterà il territorio all’Ars. Tuttavia non si conosce la reale intenzione dell’ideatore per cui questa rimane un’ipotesi.

Sui social fioccano i commenti di indignazione: “Questo non è fare politica” ed ancora “Dire che chi ha fatto questo gesto è un miserabile è poco, chi ha pensato di offendere chi ha democraticamente perso non ha ne dignità ne intelligenza”.

Se da una parte c’è chi pensa si tratti di un gesto oltraggioso da denunciare – come recita l’articolo 663 c.p. che riguarda la vendita, distribuzione o affissione abusiva di scritti o disegni – per altri si tratta di mera satira politica. A prescindere dall’opinione personale occorre senz’altro essere rispettosi nei confronti degli “avversari” e distendere il clima elettorale in vista delle amministrative comunali che si terranno a Belpasso il prossimo anno.

Il sindaco di Belpasso Daniele Motta ha commentato l’accaduto: A chi sa. A chi l’ha fatto. A chi si sente un vincitore e non sa che la sua visione è miope e superficiale. Sto già provvedendo a coprire questa sorta di manifesto/messaggio da cui prendo nettamente le distanze. Prima di tutto ci vuole rispetto per tutti e per tutto e questo è un messaggio che è ben lontano dall’essere divertente. Cattivo gusto. Punto”.

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