17 Settembre 2018

Infanticidio di Firenze, bimbo ucciso dal padre: la tragedia evitabile?

Cos’è successo lo scorso venerdì 14 settembre? Non sono ancora chiare le dinamiche dell’infanticidio di Firenze. Un bimbo ucciso dal padre, questa è l’unica cosa certa insieme alle domande di vicini e parenti. Ancora una volta si tratta una tragedia facilmente evitabile?

Bimbo ucciso dal padre, i fatti

La notizia riguardante il bimbo ucciso dal padre ha scosso l’Italia intera. In attesa dell’udienza di convalida dell’arresto di Niccolò Patriarchi, accusato di omicidio e per il tentato omicidio della compagna e dalla figlia di sette anni. Una lite familiare sfociata in violenza, l’uomo si scaraventa prima contro la donna, Annalisa Landi, che ha fatto da scudo alla figlia di sette anni… A quanto pare però non sarebbe riuscita a salvare il piccolo Michele, rimasto vittima della furia omicida del padre. Ad allertare i carabinieri, evitando il bagno di sangue, sono stati i familiari di Annalisa Landi, ricoverata a Borgo San Lorenzo ma non in pericolo di vita.



Niccolò Patriarchi aveva problemi psichici?

Secondo quanto reso noto in alcuni articolo pubblicati sul sito Toscanamedianews.it, da una prima attività investigativa, sarebbe emerso che l’uomo aveva già dei precedenti penali e non solo. Niccolò Patriarchi aveva dei problemi psichici? A quanto pare l’omicida nel mese di febbraio era stato ricoverato all’ospedale di Borgo San Lorenzo per una patologia psichiatrica e non solo. Da tempo, a quanto pare, sarebbe sotto cura dell’Asl locale presso il centro di salute mentale. Inoltre, i vicini di casa della coppia hanno raccontato che Niccolò Patriarchi non era nuovo a episodi di violenza domestica, in occasioni delle quali spesso picchiava la compagna.

Infanticidio di Firenze, una tragedia evitabile?

In attesa dell’udienza di convalida dell’arresto di Niccolò Patriarchi il paese manifesta la sua rabbia. Patriarchi era un uomo pericoloso e andava fermato prima, ma come? Al momento non è ancora chiaro se la donna abbia mai denunciato il compagno per la violenza domestica. Una delle domande ricorrenti è anche la seguente: come mai nessuno ha segnalato la famiglia agli assistenti sociali?

L’infanticidio di Firenze resta dunque una tragedia facilmente evitabile? Tutto sarebbe stato scatenato da un raptus d’ira già rimosso dalla mente di Niccolò Patriarchi che, agli inquirenti, avrebbe confessato di non ricordare nulla.

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Francesca Gugliemino

Francesca Gugliemino