05 Novembre 2018
Tragedia Casteldaccia: la casa era abusiva dal 2011. Andava demolita
Emerge che la tragedia Casteldaccia era evitabile. La casa investita dall’onda anomala del fiume Milicia era abusiva. La famiglia che vi viveva era in affitto ed inconsapevole dei rischi.
Tragedia evitabile
Non doveva nemmeno esserci quella casa, come altre nella zona, che è stata investita nella serata di sabato da un’onda anomala del fiume Milicia. (Per approfondire Clicca Qui). La costruzione in questione sorge in una zona a rischio idrogeologico, tra la montagna e il fiume. Questa è diventata una trappola mortale nella quale hanno perso la vita 9 persone, quasi sicuramente inconsapevoli del pericolo . Questo si evince da un video, in cui il sopravvissuto viene avvicinato dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando. Nel filmato si vede il primo cittadino di Palermo che abbraccia e bacia l’uomo in preda alla disperazione. Si sente una voce che dice “là era pericoloso“, l’uomo risponde d’istinto: “ma potevate avvertirci!“.
Queste parole suonano come una condanna verso l’abusivismo, che non solo a Casteldaccia ha causato questa tragedia. Circa 10 anni fa vi era stata un’avvisaglia, quando una inondazione di simile portata era avvenuta sempre nello stesso luogo, quando miracolosamente non aveva fatto vittime.
Una probabile ricostruzione
Sabato sera non pioveva così tanto nella zona, riferiscono gli abitanti e il sindaco di Casteldaccia Giovanni Di Giacinto. L’onda si sarebbe creata più a monte del fiume Milicia, probabilmente per un mancato controllo nel percorso del fiume, forse occluso da detriti, che all’improvviso sono venuti giù a causa delle piogge dei giorni precedenti. Sono tante le domande a cui bisogna dare risposte per comprendere i perché della tragedia. Le case in zona sono abusive. Dunque è lecito anche chiedersi: perché sono ancora lì? Vero è che l’abusivismo non è considerato un reato grave e spesso non combattuto con la giusta attenzione dalle istituzioni. Poi però l’Italia si trova costretta a piangere le morti causate da questo reato. In provincia di Palermo, 9 persone, tra questi anche bambini, sono morti in una casa in affitto che dal 2011 era stata dichiarata abusiva.
Il Tar di Palermo non aveva sospeso l’ordinanza di demolizione
I proprietari pur di evitare la demolizione della casa erano ricorsi al Tar di Palermo, che non aveva sospeso l’ordinanza di abbattimento della struttura. Allora perché stava ancora lì nonostante il provvedimento di abbattimento emesso dal Comune? Com’ è possibile che la casa sia stata affittata? Il contratto era regolarmente registrato? Forse si aspettano altri morti, altre tragedie in zone dove il rispetto della natura è andato a farsi benedire.
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