Antonio Megalizzi funerali di Stato, camera ardente a Trento

1
814

Antonio Megalizzi è tornato in Italia per i funerali di Stato. La salma del giovane giornalista è nella camera ardente allestita stamattina alle 6:30 nella Cristo Re a Trento. Accanto alla sua foto un cesto in paglia che invita i presenti a condividere qualcosa con la famiglia: “Un pensiero per te Antonio“.

Continua dopo la foto

un pensiero per Antonio
Fonte Foto lavocedeltrentino.it

Antonio Megalizzi morto a Strasburgo

Quando si è giovani si è convinti di essere invincibili come se i “mali del mondo fossero anni luce lontano dal noi”, abbiamo troppe cose da fare e sogni da realizzare per renderci conto di quello che sta attorno. Le distanze non esistono più e il mondo è casa nostra. Studiamo, viviamo di corsa, cerchiamo il nostro posto in questo immenso mondo che a volte sembra tanto piccolo. Molto spesso, purtroppo, non ci rendiamo conto di quanto “sia fantastico”.quello che stiamo facendo o, più semplicemente, per capire quanto siamo fortunati a essere nelle condizioni di realizzare i nostri sogni.

Questo è il modo in cui viviamo tutti oggi, proprio come Antonio Megalizzi che purtroppo è morto a Strasburgo. La città europea che gli stava permettendo di realizzare i suoi sogni, la città dove è finita la sua vita durante una battaglia della guerra del terrore. (Per approfondire Clicca Qui).

Continua dopo la foto

morto il giornalista italiano Antonio Megalizzi

Antonio Megalizzi funerali di Stato

Dopo l’attentato ai mercatini di Natale di Strasburgo, tutti noi, siamo stati con il fiato sospeso nei giorni seguenti sperando che Antonio Megalizzi potesse farcela. Il ragazzo, purtroppo, si è spento dopo due giorni di agonia. La posizione del proiettile nella testa hanno reso le sue condizioni gravi e irreversibili, quindi non operabile. (Per approfondire Clicca Qui). Subito dopo anche l’amico Bartek, in coma dopo un colpo alla testa, non ce l’ha fatta diventando la quarta vittima dell’attentato di Strasburgo. (Per approfondire Clicca Qui).

Stanotte la salma del giornalista italiano è tornata a casa, nella sua Trento, qui si terranno i funerali di Stato di Antonio Megalizzi alle 14:30. Il feretro è stato già portato nella chiesta di Cristo Re, dove si recheranno anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte che ha dichiarato: “Questo nostro giovane cittadino che aveva una grande passione per il giornalismo, la radio e studiava le istituzioni europee“.

Peccato però che nessuna personalità politica fosse presente ad accogliere il ragazzo al suo arrivo all’aeroporto, ad eccezione del Presidente Mattarella.

Antonio e Bartek morti per salvare le loro amiche?

La sera dell’attentato, Antonio e Bartek, entrambi a Strasburgo per il progetto Europhonica, erano usciti insieme alle due amiche Clara Rita Stevanato e Caterina Moser. Le due ragazze hanno raccontato come i Antonio e Bartek sono stati presi di mira dall’attentatore, mentre loro sono riuscite a mettersi in salvo per miracolo.

A ricordare Antonio Megalizzi è stato anche un noto speaker di RTL. 102 Andrea De Sabato, conduttore del programma Nessun Dorma e Discoteca Nazionale.

Andrea De Sabato, in un post pubblico su Facebook, ha ricordato le chiacchierate al telefono avute con Antonio Megalizzi qualche anno prima e raggiunto da noi di Free Press Online ha dichiarato:

Antonio non l’ho mai incontrato di persona ma ho avuto frequenti contatti telefonici perché ci fu un periodo in cui realizzavo jingles per una radio di Trento nella quale lui lavorava. Per un certo periodo, qualche anno fa, ci siamo quindi sentiti per telefono più volte e spesso abbiamo chiacchierato. Lui era giovane ed era spinto da grande passione per la radio. Mi chiese consigli, era curioso di sapere come funzionavano le cose a livello nazionale. Insomma, giovane, intelligente, curioso, ottimista e passionale. Tutte caratteristiche che lo avrebbero portato sicuramente ad avere un futuro luminoso. Purtroppo il suo destino lo ha portato ad imbattersi in un criminale senza cervello. Non lo sentivo da qualche anno ma appena ho sentito il suo nome al TG è stato terribile. Non so che dire, sono molto dispiaciuto“.

Vuoi rimanere sempre aggiornato?
Seguici su Facebook, Twitter e iscriviti al nostro canale Telegram.

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome qui