Tensioni Italia Francia, Macron richiama ambasciatore a Roma

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Gilet gialli parla macron

Ufficialmente per delle consultazioni, la Francia ha richiamato dall’Italia l’ambasciatore a Roma. A darne notizia in una nota il Quai d’Orsay.

Richiamato in patria l’ambasciatore francese

In una durissima nota il Quai d’Orsay ha comunicato che l’ambasciatore francese a Roma è stato richiamato in patria per delle consultazioni a causa di “dichiarazioni oltraggiose” da parte del governo italiano. “Essere in disaccordo è una cosa, strumentalizzare la relazioni a fini elettorali è un’altra” dicono dal ministero degli Esteri transalpino.

Non succedeva dai tempi della Seconda Guerra Mondiale

L’ultima volta che l’ambasciatore francese in Italia fu richiamato in patria risale prima della Seconda Guerra Mondiale. Nel 1940 all’allora ambasciatore André François-Poncet ritornò in patria dopo aver ricevuto la dichiarazione di Guerra.

Di Battista: “pensino al loro colonialismo in Africa”

Alessandro Di Battista è altrettanto duro con il governo francese e su Facebook scrive: “Più che richiamare l’ambasciatore francese in Italia, suggerisco a Macron di richiamare in Francia i dirigenti francesi che dettano ancora legge nelle banche centrali africane. Abbiamo sollevato una serie di questioni: il controllo da parte dei governi francesi delle risorse africane; il tema del Franco Cfa, moneta stampata a Lione e spedita a 14 paesi africani che toglie sovranità monetaria all’Africa; superamento di regole stupide per una nuova politica europea sull’immigrazione; consegna dei terroristi italiani ancora in Francia“.

Di Maio: “Incontro con gilet gialli è lecito”

Luigi di Maio rincara la dose scrivendo, anch’egli su Facebook: “Il mio incontro come capo politico del Movimento 5 Stelle, con esponenti dei Gilet Gialli e con alcuni candidati della lista RIC è pienamente legittimo. E rivendico il diritto di dialogare con altre forze politiche che rappresentano il popolo francese. Così come En Marche, il partito di governo francese, è alleato in Europa con il Pd, partito d’opposizione in Italia, così il M5s incontra una forza politica di opposizione al Governo francese (Ric)“.

Su Unomattina, il leader dei 5 Stelle non si placa: “Tutte le rivendicazioni dei gilet gialli sono nel contratto di Governo. Macron è nervoso, gli sta sfuggendo il Paese – dice Di Maio – .Ci siamo conosciuti con alcuni esponenti – ha detto – rivendico il diritto di poter dialogare con tutte le forze politiche europee vogliamo creare un gruppo in Europa né di destra né di sinistra“.

Moavero fiducioso sulla risoluzione crisi

Enzo Moavero Milanesi ha ha detto: “Al rientro a Roma del Presidente del Consiglio dalla missione all’estero, sono certo che verrà esaminata, con la massima attenzione, la decisione del Governo francese di richiamare a Parigi per consultazioni l’Ambasciatore Christian Masset. Francia e Italia sono nazioni alleate. Vi è profonda è l’amicizia fra i due Popoli. La difesa e il confronto sui rispettivi interessi e punti di vista, nonché il dibattito politico per le prossime elezioni per il Parlamento Europeo, non possono incidere e non incideranno sulle solide relazioni che ci uniscono da decenni“.

 

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