Francesco Chiofalo a cuore aperto: “Il 9 gennaio il giorno più brutto di tutti”

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Francesco Chiofalo racconta a cuore aperto la sua storia, la sua malattia, analizzando tutte le cattiverie che sono state dette, soprattutto dalla sua ex Selvaggia Roma. Lui si mostra estremamente dolce e fiducioso che tutto vada sempre verso il meglio.

Il racconto di Chiofalo

A Verissimo Francesco Chiofalo racconta il periodo più buio della sua vita, cioè quello da quando gli hanno diagnosticato il tumore al cervello fino all’operazione e il post.

Proprio lui ha iniziato, pieno di commozione: “Agli inizi di dicembre è cambiato tutto: mi diagnosticano una cosa che non mi sarei mai immaginato. In estate ho avuto un incidente e, intravedendo una macchia in testa, mi è stato detto che era del sangue che si sarebbe riassorbito tranquillamente. Avevo dato per buono questo, poi faccio altri test e agli inizi di dicembre mi dicono che è un tumore e che dovevo sottopormi ad un’operazione di microchirurgia con un alto margine di rischio“.

Dalla comunicazione del tumore, segue la scelta molto delicata su come procedere: “La scelta era o provarci o non operarmi, ma c’era la possibilità di non farcela. Se mi operavo c’era l’80% di rischio danni come cecità, paralisi, danni mnemonici…“.

La comunicazione ai genitori e sui social

Prima di sottoporsi all’intervento, perché è sempre stato fiducioso di farcela, Francesco Chiofalo, lo ha comunicato ai suoi genitori e ha pubblicato un video sui social, non immaginando tutto il calore del popolo del web che, da lì a poco, avrebbe ricevuto.

Ha raccontato a Silvia Toffanin: “Dirlo ai miei è stata la cosa più difficile di tutte, è il ciclo della vita che il genitore non vuole vedere il figlio che se ne va prima di loro. Mamma avrà perso 10 anni in 1 giorno, è come se fosse invecchiata di 10 anni in un giorno“.

Su Instagram, con un video, ha annunciato quello che aveva appreso dai medici, ancora un po’ sotto shock. Dopo il filmato, ha confessato: “Non so recitare, non potevo far finta di stare bene, ero disperato. So che molti hanno pregato per me e sono sicuro che qualcuno lassù mi ha ascoltato se no non stavo qui adesso così“.

Francesco Chiofalo è un ragazzo così dolce e sensibile che ha a cuore non solo la sua vita, ma anche quella degli altri. Ha aggiunto: “Dopo l’operazione ho postato la foto della cicatrice, perché ho promesso ai ragazzi che erano là ricoverati che si vergognavano che dimostravo loro che non c’è nulla da vergognarsi. È un trofeo da battaglia!“.

Fidanzato Selvaggia Roma accusa Francesco Chiofalo
Fonte Foto: today.it

“Il 9 gennaio il giorno più brutto della vita mia”

In assoluto, in tutta questa parentesi buia il 9 gennaio, giorno in cui Chiofalo è entrato in sala operatoria, è stato il giorno più brutto della sua vita. Ha raccontato: “Ho avuto una paura pazzesca anche se sembro duro ho pensato a tutto quello che mi era successo. Mi sono reso conto che tante volte siamo abbagliati da tante stupidaggini e si pensa che le cose più importanti sono quelle eclatanti, ma non è così. Mi sono reso conto che mi sarebbero mancate di più le cose che diamo maggiormente per scontate. Ad esempio, un panino con mio padre, una carezza a mia madre…“.

E subito balenano in testa pensieri che prima non aveva: “Dopo questa esperienza ho avuto dei pensieri che prima non avevo. Per esempio la voglia di diventare papà. La mia infanzia è stata difficile: ero soggetto a bullismo nel mio quartiere. Mi dovevo fare una corazza per non farmi mettere i piedi in testa, ma ad oggi nemmeno mi rappresenta del tutto. Da grande voglio fare il papà, cerco una donna che mi ami e che mi accetti veramente per come sono. Una donna che mi guarda e dice: ‘Sei bellissimo, sei quello che ho sempre voluto’. Vorrei insegnare ai miei figli come stare al mondo“.

Il post operazione e la riabilitazione

Un’operazione durata ben 14 ore, dalle 8.30 alle 22.30. Francesco Chiofalo, adesso, anche se tutto è andato a buon fine, ancora sta attraversando un periodo difficile. Proprio lui ha aggiunto: “Quando mi sono svegliato, per 4/5 giorni ero intubato, sentivo rumori elettronici, ma non ci stavo. Quando ho ripreso conoscenza, ho verificato se si muoveva tutto e ho chiesto uno specchio per vedere come stavo. Poi ho voluto subito mamma per dirle: ‘Hai visto che ce l’ho fatta?’ e anche papà, che fa finta di essere coraggioso“.

Un recupero lento che ha, ancora, delle ricadute: “Ho fatto riabilitazione, ma non sento caldo o freddo, non ho la percezione del pavimento sotto i piedi, non posso guidare. Dicono che si ristabilirà però. Ho perso quasi 20 kg e non posso fare sport o prendere aerei, per ora. Ma va bene così“.

Un appoggio rilevante in tutto questo periodo è stato Don Battista, che gli ha prospettato una visione diversa e positiva della malattia. Francesco Chiofalo racconta: “Don Battista mi ha detto che Dio mi ha voluto dare una seconda chance, perché mi ha fatto scoprire il tumore, non me lo ha fatto venire per punirmi. Poi mi ha detto: ‘Supererai tutto alla grande’ e così è stato“.

selvaggia roma temptation island

La polemica legata a Selvaggia Roma

In tutta questa storia, Selvaggia Roma, ex di Francesco Chiofalo ha detto la sua con toni molto aspri, accusandolo di lucrare sulla sua malattia. Lenticchio, soprannome proprio dato da lei, però, a Silvia Toffanin non ha mai detto nulla di negativo su Selvaggia. Anzi ha dichiarato: “Lei è una persona che ho amato tanto e sono sicuro che non le pensa quelle cose, non so perché lo ha fatto così a livello pubblico. Non provo odio per lei“.

Poi ha continuato, con molta classe e discrezione: “Io l’unica cosa che posso dire è spero che tutto le vada bene nella vita, io sono a posto con me stesso, non ho nulla da dovermi giustificare. Sono sicuro anche che le sarà scesa qualche lacrimuccia. Un po’ mi dispiace, probabilmente avrà fatto dei ragionamenti suoi. Io non l’ho mai citata, non so perché lo ha fatto. Forse è stata mal consigliata, secondo me forse è stato autolesionistico per lei...”.

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