Omicidio Agrigento Vincenzo Biscuglio: posto in stato di fermo Pietro Leto

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Continua in modo ferreo l’attività investigativa attorno all’omicidio di Vincenzo Biscuglio ucciso a Alessandria della Rocca, in provincia di Agrigento. Nel corso delle ultime ore è stato posto in stato di fermo Pietro Leto, il diciottenne che secondo gli inquirenti è l’autore materiale del delitto.

Omicidio Agrigento, morto Vincenzo Biscuglio

Sono ancora in fase di accertamento le dinamiche del dell’omicidio di Vincenzo Biscuglio, il ventiduenne è stato ucciso ad Alessandria della Rocca, in provincia di Agrigento, sembrerebbe al culmine di una lite. A nulla è servita la disperata corsa all’ospedale di Ribera, dove il ragazzo è morto poco dopo il suo arrivo. (Per approfondire la notizia Clicca Qui). Omicidio Agrigento Vincenzo Biscuglio

Stamattina è stato reso noto che il primo indagato per l’uccisione di Vincenzo Biscuglio è Pietro Leto, un ragazzo di soli 18 anni già noto alle forze dell’ordine e affetto da una forte depressione attualmente posto in stato di fermo. A coordinare le indagini sono procuratore capo della Repubblica di Sciacca, Roberta Buzzolani, e il sostituto Roberta GriffoOmicidio Agrigento Vincenzo Biscuglio

“Gravi e concordanti indizi”

Al momento l’unico sospettato dell’omicidio di Vincenzo Biscuglio dunque resta Pietro Leto, i carabinieri in una nota alla stampa hanno fatto sapere che “mediante l’ascolto di numerose persone appartenenti al circuito relazionale della vittima sono stati raccolti gravi e concordanti indizi di colpevolezza a carico di un diciannovenne del luogo, Leto Pietro, fortemente sospettato, al momento, di essere l’esecutore materiale dell’omicidio. Resta ancora da chiarire il possibile movente dell’episodio criminoso“.

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Omicidio ad Agrigento Vincenzo Busciglio

“Città sconvolta da questo ennesimo fatto di sangue”

A commentare la morte di Vincenzo Biscuglio è stato anche il parroco Salvatore Centinario che, come riportato da Agrigentonotizie.it, ha dichiarato: “La comunità è sconvolta da questo ennesimo fatto di sangue. Siamo vicini alla famiglia e chiediamo a tutti di vivere una vita più vicina a Dio. Il paese è sconvolto, sta soffrendo. Conoscevo Vincenzo, era un bravo ragazzo. Non cercava risse Era amabile e indifeso“.

Don Centinario conclude il messaggio dicendo: “La cosa crea tristezza Dovremmo chiederci, credo, come comunità, fino a che punto siamo vicini a Dio. Quando l’uomo si allontana da Dio diventa una bestia. I giovani, e tutti noi dovremmo riflettere sul fatto che c’è una vita morale, una vita con Dio da vivere nel rispetto del bene di sé stessi e degli altri. Per questo invito tutti ad una seria riflessione sul valore della vita e sul rispetto della dignità umana“. Omicidio Agrigento Vincenzo Biscuglio

 

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