Bologna, Ilaria Cucchi contro Matteo Salvini: “Si lanciano messaggi pericolosissimi”

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Subito dopo la nuova udienza del processo relativo alla morte di Stefano Cucchi, la sorella Ilaria ha fatto una visita in una fabbrica di Bologna, accompagnata dal suo legale Fabio Anselmo. In occasione dell’evento ecco che Ilaria Cucchi punta il dito contro Matteo Salvini, parlando di segnali pericolosi.

Bologna, Ilaria Cucchi contro Matteo Salvini

Nel corso della giornata di ieri, Ilaria Cucchi ha preso parte a un’assemblea organizzata dai lavoratori della Lamborghini. La sorella di Stefano Cucchi, morto nelle carceri di Roma nell’ottobre del 2009, è stata invitata all’evento dalle firme sindacali di Fim Cisl e Fiom Cgil a parlare di diritti nell’ambito delle assemblee che i sindacati organizzano nel periodo che va dal 25 aprile al Primo maggio. Ilaria Cucchi, come riporta anche LaRepubblica.It ha dichiarato: “Credo che si stiano lanciando messaggi pericolosissimi, bisogna battersi per i diritti di tutti, soprattutto degli ultimi, e non voltarsi dall’altra parte“.

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L’intervento di Ilaria Cucchi arriva dopo che il Ministro Matteo Salvini ha definito vergognosa la decisione di un giudice di Bologna, il quale ha riconosciuto a due richiedenti asilo il diritto di residenza, andando contro una parte del Decreto Sicurezza.

“La campagna elettorale non deve riguardare le cariche istituzionali”

A intervenire sulla questione anche l’avvocato della famiglia di Stefano Cucchi, Fabio Anselmo: “Penso che il ministro degli Interni con quello che è successo a Napoli e a Viterbo forse avrebbe qualcosa di meglio da fare che criticare queste sentenze. Io credo che la campagna elettorale non debba riguardare chi ricopre cariche istituzionali con un dispendio di forze ed energie che sono pagate da tutti noi cittadini“. Fabio Anselmo conclude dicendo: “La presenza del ministro dev’essere garantita dove ci sono i problemi veri di questo paese, cioè la corruzione e la mafia, non certamente Stefano Cucchi, Federico Aldrovandi o gli immigrati“.

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