Dusty in difficoltà. Pezzino: “Colpa dello Stato, il primo nemico”

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Dusty in difficoltà. Pezzino:

La Dusty, che ha pagato 13esima e metà di uno stipendio in difficoltà. Rossella Pezzino: “Colpa dello Stato privo di cervello e primo nemico. Tra i dipendenti ci sono dei facinorosi lontani dall’Azienda“. Sotto accusa il sistema di fatturazione elettronica.

Fatturazione elettronica in tilt anche la Dusty nei guai

Le banche bloccano i pagamenti degli stipendi ai lavoratori della Dusty, sarebbe colpa della fatturazione elettronica introdotta nella manovra economica 2019 a firma del governo gialloverde. La Dusty, che si occupa, con un contratto temporaneo della raccolta differenziata nella città di Catania e nei paesi di Barcellona Pozzo di Gotto e San Giovanni la Punta è in credito con il Palazzo degli Elefanti di 9,7 milioni di euro. Questi sono dovuti per i servizi svoli e fatturati nei mesi di novembre e dicembre. A seguito della comunicazione del sindaco di Catania Salvo Pogliese, che soltanto dopo febbraio inizieranno i pagamenti con la fattura di gennaio, l’amministratore della Dusty era  riuscita a farsi aprire una linea di credito temporaneo con le banche. Ciò che le ha consentito di poter pagare il 50% degli stipendi di dicembre. e anche le tredicesime.

Le banche avevano dato la garanzia all’amministratore Dusty Rossella Pezzino de Geronimo che avrebbero saldato la rimanente parte nella giornata di ieri. Questo, però non si è verificato perché le banche non avendo la garanzia che i soldi degli stipendi sarebbero rientrati non ha proceduto al pagamento degli stessi. Questo sarebbe dovuto al sistema informatico legato alla fatturazione elettronica, che è andato il tilt e sta dando problemi.

Verso la festa di Sant’Agata, il periodo più oneroso della gestione

Dalla Dusty fanno sapere che andando in proroga, dovrà gestire la questione dell’igiene ambientale nel periodo di febbraio, che con la festa di Sant’Agata, è quello più oneroso da gestire. Solo per acquistare la segatura, per sciogliere la cera con il cannellino ci vogliono 30mila euro, spiegano dalla Dusty. Questa voce va a sommarsi a spese di gestione che chiaramente mettono un’azienda in difficoltà. La preoccupazione dell’amministratore Rossella Pezzino de Geronimo è che la città comincia ad entrare in difficoltà è il carico di responsabilità morale civile di 1200 famiglie complessivamente, 750 solo su Catania. In più c’è da gestire anche il peso economico del mancato introito del mese di gennaio che sta per finire, che porterà il credito nei confronti del Palazzo degli Elefanti a circa 14 milioni di euro.

Pezzino: “Così mai in 40 anni di attività. Stato primo nemico”

Sulla situazione paradossale è intervenuta Rossella Pezzino de Geronimo che ha spiegato: “Avevo detto che avrei pagato la metà degli stipendi ieri sulla base dell’esperienza di 40 anni di attività. Ma una normativa nuova fatta così male da uno Stato totalmente privo di cervello ha messo in difficoltà un’intera nazione”. L’Amministratore Dusty si riferisce al sistema di fatturazione elettronica che introdotto così senza alternative sta creando problemi. Così come anche spiegato giorni fa dall’esponente di Fratelli d’Italia Manlio Messina a Free Press Online e anche dal suo leader Giorgia Meloni, anch’essa da noi intervistata.

Alcuni lavoratori “facinorosi” avrebbero impedito di lavorare a chi voleva

Ma quello che l’amministratore della Dusty denuncia è anche altro. Ieri sera, dopo aver spiegato ai lavoratori la situazione e la sua buona fede e trasparenza nell’amministrazione e gestione, la Pezzino ha riferito che:” Vi erano persone che volevano lavorare, persone che facevano finta di volere lavorare e persone invece che hanno in mano il cantiere e che decidono di bloccare il cantiere. Ho dovuto chiamare la Digos, i carabinieri, i vigili urbani, c’è stata un’interruzione di pubblico servizio. Noi denunceremo quelli che si sono permessi di fare una cosa di questo tipo“.

Uno può decidere di non lavorare ma si deve mettere nelle condizioni di lavorare a chi lo vuole. In azienda ci sono dei facinorosi.”, ha tuonato Pezzino.

Sulla data di sblocco della situazione, la Pezzino non si sente di fare una previsione. “Sono una persona seria e non ho idea di quanto tutto questo durerà” ha detto l’amministratore Dusty.

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