Chiusura del Cara di Mineo, il sindaco Mistretta: “Di Maio non risponde alle mie lettere, Salvini non l’ho mai incontrato”

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Incombe la chiusura del Cara di Mineo in programma per il prossimo mese di luglio 2019. Noi di Free Press Online abbiamo raggiunto il sindaco del comune siciliano, Giuseppe Mistretta, che ha parlato delle problematiche create dal centro di accoglienza dalla sua apertura ad oggi, insieme ad un futuro assolutamente incerto in vista della chiusura.

Chiusura Cara di Mineo

La situazione che il comune di Mineo sta vivendo a causa del Cara è fatta di tantissime difficoltà, ha spiegato il sindaco Giuseppe Mistretta noi di Free Press Online: “Negli ultimi otto anni, da quanto il centro accoglienza è stato aperto, ci siamo trovati costretti a utilizzare risorse umane ed economiche per la soluzione alle problematiche ricadute sul territorio. Basti pensare – continua il sindaco di Mineo – che cinquemila sono i cittadini residenti, ma abbiamo dovuto iscrivere all’anagrafe quattromila migranti. Con ciò si cono  congestionati di fatto i servizi anagrafici comunali“.

Adesso che il Cara chiude cose succederà? I Migranti, ritenuti vulnerabili, potrebbero essere affidati ai servizi sociali di Mineo. Questo per noi potrebbe rappresentare un problema di tenuta economica. Se una famiglia sul nostro territorio è in difficoltà noi siamo pronti ad aiutarla a prescindere di ogni cosa ma non possiamo essere lasciati soli– continua Giuseppe Mistretta. Ciò che ci preoccupa è cosa succederà una volta chiuso il Cara: quanti  ospiti resteranno sul territorio, abituati oramai a vivere qui? Come vivranno? Il rischio è di espedienti o peggio alla mercè criminalità organizzata. Negli ultimi anni attorno alla struttura ho visto emergere casi di droga, prostituzione e altre vicende? Una delle pagine più tristi, ad esempio, è quella dettata dall’omicidio dei coniugi Solano avvenuto nel 2015 per mano di uno di un ospite del Cara(Condannato per il fatto a Febbraio 2019 ndr.).

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“Totale assenza delle istituzioni”

Il primo cittadino di Mineo è visibilmente preoccupato per una serie di oneri che già gravano sul come l’emergenza randagi : “Una volta chiusa la struttura si dovrà pensare alla notevole quantità di rifiuti da smaltire, come elettrodomestici ed ingombranti. A questo dobbiamo comunque aggiungere i cani che vivono nel sito in rapporto d’affezione con gli ospiti. Circa cento  sono già stati microchippati e sterilizzati grazie alla collaborazione con Asp, Enpa e comune di Mineo. Come potete ben notare sono una lunga serie di oneri che al momento cadono sulle spalle della nostra amministrazione comunale che rischia così un dissesto di Stato“.

A questa si aggiunge la totale assenza delle istituzioni: “La cosa che più mi dispiace e non aver avuto alcun contatto con il governo nazionale. Al ministro Luigi Di Maio ho sempre scritto ma non ho mai ricevuto alcuna risposta; stessa cosa con il ministro Matteo Salvini con l’unica differenza che ho incontrato il suo capo di Gabinetto Matteo Piantadosi. Lo stesso stamane mi ha ricontattato rassicurandomi. Non bastano più le buone parole, ci vuole una concreta sussidiarietà dello Stato italiano. Le uniche notizie che ho, al momento, le apprendo dai giornali o delle interviste rilasciate in tv“.

Il sindaco Giuseppe Mistretta conclude dichiarando: “Il prefetto di Catania ha sempre manifestato la sua vicinanza e solidarietà, ma purtroppo non è sufficiente. Lo stato non può lasciare un comune al suo destino, qualsiasi esso sia. Ho scritto anche al Presidente Mattarella, ma ad oggi l’unico ad aver risposto è solo il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. Non posso e non voglio togliere servizi ai miei cittadini per via di tante cose che non vanno e che gravano come una spada di Damocle sul comune di Mineo. Un esempio è l’eredità dei cani randagi che, sembra giusto ribadirlo, abbiamo già provveduto a microchippare“.

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2 Commenti

  1. […] Nel corso della passata settimana è stato chiuso definitivamente il Cara di Mineo. Finisce dunque una era dedicata all’emergenza migranti, con il trasferimento degli ultimi ospiti che si trovavano nella struttura. Ad esprimere le sue perplessità in merito era stato il sindaco Mineo, Giuseppe Mistretta, accendi luce su una serie di problematiche che deriveranno appunto dalla chiusura della struttura (Per approfondire Clicca Qui). […]

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