05 Gennaio 2019
Sanremo 2019 polemica contro Claudio Baglioni: “Mi ha deluso”
Inizia ufficialmente il conto alla rovescia per l’inizio del Sanremo 2019 ma è già polemica contro il direttore artistico Claudio Baglioni. Le scelte fatte sui big che si esibiranno sul palco dell’Ariston convincono, ma gli esclusi sfoderano i loro attacchi.
Festival della canzone italiana, big in gara
Nel corso di questi mesi abbiamo avuto modo di raccontare i rumors attorno al Festival della canzone italiana. Ricordiamo quali sono i big in gara che si esibiranno sul palco:
- Paola Turci – L’ultimo Ostacolo
- Simone Cristicchi – Abbi cura di Me
- Zen Circus – l’Amore è una dittatura
- Anna Tatangelo – Le nostre Anime di Notte
- Loredana Bertè – Cosa ti Aspetti da Me
- Irama – La Ragazza col cuore di latta
- Ultimo – I Tuoi Particolari
- Nek – Mi farò trovare Pronto
- Motta – Dov’è L’Italia
- Il Volo – Musica che Resta
- Ghemon – Rose Viola
- Federica Carta e Shade – Senza farlo apposta
- Patty Pravo e Briga – Un po’ come la vita
- Negrita – I ragazzi stanno bene”
- Daniele Silvestri – Argento vivo
- Ex-Otago – Solo una canzone
- Achille Lauro – Rolls Royce
- Arisa – Mi sento bene
- Francesco Renga – Aspetto che torni
- Boomdabash – Per un milione
- Enrico Nigiotti – Nonno Hollywood
- Nino D’Angelo e Livio Cori – Con un’altra luce
- Erinar – Centomila volte
- Mahmood – Gioventù bruciata.
Sanremo 2019 polemica
L’annuncio dei big in gara, come prevedibile, è seguito dalla polemica da parte di chi è rimasto escluso da Sanremo 2019. Fuori dal Festival sono rimasti i Dear Jack che, insieme a Pierdavide Carone, avevano proposto la canzone “Caramelle”, un brano che ha lo scopo di raccontare il dramma della pedofila. Dopo il “no” del direttore artistico, Claudio Baglioni, è stata pubblicata sui canali social e ha riscosso immediatamente successo, catturando l’attenzione del pubblico. Allora come mai non è piaciuta a Claudio Baglioni e il suo staff?
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“La pedofilia è ancora un tabù”
A raccogliere l’attacco di Pierdavide Carone è stato il Corriere Della Sera. In occasione dei un’intervista l’ex allievo di Amici di Maria De Filippi sulla canzone “Caramelle“, esclusa da Sanremo 2019, scritta e composta insieme ai Dear Jeack, ha dichiarato:
“Il nostro intento non è speculare su un dramma, ma denunciare un orrore, qualcosa che d’improvviso può sconvolgere la vita di chiunque. Sono molto deluso, in primis da Claudio Baglioni– spiega Pierdavide Carone-. Con il direttore artistico di Sanremo c’era un rapporto di stima, abbiamo anche duettato insieme. È un cantautore e mi sarei aspettato più empatia visto il tema del brano“.
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“È più facile dire di sì a un argomento scottante quando c’è il patrocinio di un gigante della musica. Se avessi portato Caramelle con una star della musica, l’avrebbero presa– continua lo sfogo di Pierdavide Carono-. So che era piaciuta, dunque il problema era chi la presentava: è grave e anche un po’ razzista. Servono gli abiti giusti per fare i monaci? Avremmo dovuto presentare Caramelle in altri programmi. Forse non era adatta per certi orari? Per un certo tipo di pubblico? A riprova che la pedofilia è ancora un tabù“.
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